.
Annunci online


10
commenti


 TG1 del 9 aprile 2008, quello delle 20,00, quello di Gianni Riotta. Quello importante. Alle 20,27, deve essere una regola, scatta il "servizio di costume". E vabbè, chissenefrega: nuove mode, nuovi consumi, nuovi aggeggi elettronici, un locale alla moda.

Questa volta tocca alla chirurgia estetica maschile. Quanti maschietti a rifarsi naso, bocca, pancia, capelli, borse sotto gli occhi! E poi la gggente per la strada. Uomini che "bhe..forse ...qualche cm di altezza in più" "magari i capelli.." oppure "no no! troppa paura!", "dal chirurgo estetico, mai! Mi piaccio così!". Infine l'esperto, il chirurgo plastico in persona, il demiurgo benevolo ammicca ammmiccante: "Eh! gli uomini, vengono qui con la scusa di accompagnare la moglie e poi....". Massì! devono campare anche loro, e che sarà mai uno spot in prima serata, nel TG di maggior ascolto! 
 
Stupidi noi a scandalizzarci, trattasi solo di un altro, piccolissimo tassello nella creazione di un sentire comune collettivo che cerca in tv "il vero" e ritrova, soddisfatto, un finto travestito da vero. Fa appena un po' specie che questo finto lo ritrovi nel TG della televisione pubblica, quello che "dà le notizie". Anche riconoscere il meccanismo, indignarsi sembra demodé, fuori luogo, moralista. Parole come "servizio pubblico", "serietà", "informazione dignitosa" suonano già bolse. E' Studio Aperto il tg che davvero racconta il nostro tempo, gli altri, a copiare. Che tristezza.

Kilgore

permalink| creato da kilgore | inviato il 10/4/2008 alle 9:18

sfoglia marzo        maggio
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.
.